Villach - Klagenfurt 2007

Fotografie

La città è situata nel sud dell'Austria, in Carinzia, vicino ai confini italiano e sloveno. È attraversata dal fiume Drava e sorge vicino al punto di confluenza dell'affluente Gail.I più antichi reperti che attestano una presenza umana nell'area di Villaco risalgono al tardo Neolitico. Ritrovamenti dell'epoca romana, risalenti al I secolo a.C., attestano l'esistenza di una stazione di cambio stradale chiamata Santicum. Il nome Villach deriva da un'altra stazione del dazio romana chiamata Bilachinium o Bilachium. Attorno al 600 nella zona si stabilirono popolazioni slave che diedero vita alla Carantania, che nel 740 divenne possesso dei Duchi di Baviera e successivamente del Sacro Romano Impero. La città e il suo ponte sulla Drava vengono nominati per la prima volta in un documento dell'878. Nel 979 la città fu assegnata, come feudo dall'imperatore Ottone II al vescovo di Bressanone Albuino. Dal 1007 fino al 1759 Villach fu possedimento della diocesi di Bamberga; nel 1060 divenne sede di mercato, nel 1240 fu elevata al rango di città. La città fu ricostruita più volte a causa di incendi e dei due devastanti terremoti del 1348 e del 1690. Attorno alla prima metà del XVI secolo Villaco divenne il centro carinziano della Riforma Protestante. Gli abitanti di fede protestante furono costretti ad emigrare nel secolo successivo, accelerando il declino economico della città. Nel 1759 Villaco, assieme agli altri possedimenti della diocesi di Bamberga in Carinzia fu ceduta all'Austria. Con le riforme introdotte dall'imperatrice Maria Teresa Villaco divenne, come Klagenfurt e Völkermarkt, capoluogo di un distretto. In età napoleonica (1809-1813) Villaco e il suo distretto furono incorporati nelle Province Illiriche. Durante la Prima guerra mondiale la città si ritrovò nelle immediate retrovie del fronte e fu sede del comando della 10° armata austriaca; nel secondo conflitto mondiale Villaco fu pesantemente danneggiata da 40 attacchi aerei. La città di Klagenfurt sorge al centro della Carinzia, a circa 60 km dal confine italiano ed è bagnata dal lago di Wörth. Fondata lungo il fiume Glan dal duca di Carinzia, a protezione del crocevia delle rotte commerciali in direzione est-ovest e nord-sud, tra il 1193 e il 1199 Klagenfurt viene menzionata per la prima volta in un documento con il nome di Forum Chlagenvurth. L'area occupata dal centro abitato si trovava in una zona alluvionale del fiume e fu allagata numerose volte; ciò indusse, nel 1246 il duca Bernardo da Spanheim a rifondare la città in una zona più sicura. Klagenfurt si sviluppò attorno all'attuale Alter Platz e ottenne i diritti civici nel 1252. Nei secoli successivi la città fu devastata da incendi, terremoti, invasioni di cavallette e dalla Guerra dei contadini. Nel 1514 un incendio distrusse quasi completamente la città e l'imperatore Massimiliano I, non avendo denaro per ricostruirla la dona all'Assemblea Regionale, caso unico nella storia dell'Impero. L'Assemblea ricostruì, modernizzò e ingrandì la città; molti esponenti della nobiltà eressero i loro palazzi a Klagenfurt. Nel 1592 l'architetto italiano Domenico de Lalio realizzò il Neuer Platz, il nuovo centro cittadino e una nuova cinta muraria. Il religioso Agostiniano svizzero Giovanni Antonio Gambazzi (1574-1662) di Novaggio fu designato quale Deputato dell'Arciducato di Carinzia con sede in città e col titolo di Abate mitrato. Nel 1809 le truppe francesi guidate da Napoleone smantellarono le mura cittadine di cui oggi resta solo un piccolo tratto. Nel 1863 l'arrivo della ferrovia diede una forte spinta all'economia facendo della città il centro di riferimento della regione.

1
2
3
4
5
6
7
8
9
10
11
12
13
14
15
16